Latina, chiuso per 3 giorni un locale dopo risse e disordini
27/04/2026
Il Questore di Latina ha disposto la sospensione della licenza per 3 giorni nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino. Il provvedimento, notificato dagli agenti della Questura e operativo dal 22 aprile 2026, rientra nelle attività di controllo degli esercizi pubblici avviate dalla Polizia di Stato per prevenire turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Ripetuti interventi delle forze dell’ordine
La misura è stata adottata dopo diversi interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini avvenuti sia all’interno del locale sia nelle immediate vicinanze. Gli accertamenti hanno delineato, secondo la ricostruzione della Polizia, una situazione ritenuta pericolosa per la sicurezza dei cittadini e per la tranquillità dell’area.
L’esercizio sarebbe risultato luogo abituale di ritrovo di soggetti gravati da precedenti, spesso coinvolti in aggressioni e risse. Una situazione che avrebbe generato allarme sociale tra i residenti della zona, portando l’autorità di pubblica sicurezza a intervenire con un provvedimento temporaneo di chiusura.
La sospensione decisa ai sensi dell’articolo 100 del TULPS
La chiusura è stata disposta in applicazione dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, norma che consente al Questore di sospendere la licenza di un esercizio pubblico quando emergano elementi di rischio per l’ordine pubblico o quando il locale risulti abituale punto di ritrovo di persone pregiudicate o pericolose.
La misura ha carattere preventivo e non richiede l’accertamento di responsabilità dirette da parte del titolare dell’attività. L’obiettivo è interrompere situazioni considerate potenzialmente pericolose, riducendo il rischio di nuovi episodi e tutelando la sicurezza collettiva.
Controlli sui locali pubblici nel capoluogo pontino
L’intervento si inserisce nel quadro dei controlli condotti dalla Polizia di Stato di Latina sugli esercizi pubblici del territorio. Le verifiche sono finalizzate a individuare contesti nei quali la presenza di soggetti con precedenti, liti, aggressioni o altri comportamenti violenti possano incidere sulla vivibilità delle zone interessate.
La sospensione della licenza per tre giorni rappresenta quindi un atto amministrativo volto a ristabilire condizioni di sicurezza e a prevenire ulteriori criticità. La Questura proseguirà nelle attività di monitoraggio degli esercizi pubblici, con particolare attenzione alle situazioni che possono alimentare disordini o creare allarme tra i cittadini.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to