Latina, mensa del Goretti chiusa: 30 posti di lavoro a rischio
15/05/2026
Trenta lavoratori rischiano il posto dopo la chiusura del centro cottura dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La vicenda è arrivata in commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Angelo Tripodi, dove sindacati, azienda e Asl hanno ricostruito lo stato della vertenza legata al servizio mensa dell’ospedale.
Centro cottura chiuso e pasti preparati a Pomezia
Il centro cucine del Goretti è stato chiuso per motivi strutturali e di sicurezza. Da quel momento la società che gestisce il servizio mensa, Innova Spa, prepara i pasti nella propria struttura di Pomezia, con ricadute dirette sull’organizzazione del lavoro a Latina.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali, cuochi e aiuto cuochi risultano in esubero, mentre per gli altri addetti è prevista una riduzione significativa dell’orario di lavoro. Una situazione che, nella fase di transizione verso il nuovo appalto, rischia di compromettere la continuità occupazionale di circa trenta persone.
Alla seduta sono intervenuti Claudia Baroncini per Fisascat Cisl Latina, Gianfranco Cartisano per Uil Tucs Latina, Luca De Zolt per Filcams Cgil Latina, Davide Favero per il Sindacato Class e Ivan Vento per Ugl. Le organizzazioni hanno chiesto garanzie per i lavoratori e una soluzione che mantenga il servizio collegato al territorio pontino.
Nuova gara europea e clausola per tutelare l’occupazione
Il servizio mensa è ora oggetto di una nuova gara d’appalto europea. Nel bando, dopo un incontro in Prefettura, è stata inserita una premialità per le aziende che si impegneranno a mantenere gli attuali livelli occupazionali. Un elemento considerato utile dai sindacati, ma non sufficiente a risolvere la situazione immediata degli addetti coinvolti.
Il nodo principale resta infatti la fase attuale. I sindacati stanno discutendo con Innova Spa l’avvio di contratti di solidarietà, con l’obiettivo di garantire continuità occupazionale fino al passaggio al nuovo gestore. Su questa ipotesi, però, non c’è una posizione unanime: Class e Ugl hanno espresso contrarietà alla soluzione.
Per Innova Spa è intervenuta Giovanna Marfoli, che ha confermato l’avvio delle procedure per gestire l’esubero del personale. La rappresentante della società ha auspicato che tutti i lavoratori possano essere riassorbiti dal futuro aggiudicatario del servizio.
Asl: chiusura legata alle norme antincendio
Nel corso dell’audizione, il direttore sanitario della Asl di Latina, Sergio Parrocchia, ha spiegato che la chiusura del centro cottura è stata determinata dal rispetto delle normative antincendio. La provveditrice della Asl, Carmela Docimo, ha aggiunto che il bando regionale è già stato pubblicato dopo un lungo iter, anche per tenere conto delle esigenze rappresentate dalle organizzazioni sindacali.
Per i rappresentanti dei lavoratori resta però essenziale individuare un nuovo centro cucine pubblico nella zona di Latina, in modo da limitare gli effetti occupazionali della chiusura e mantenere una gestione più vicina all’ospedale e al territorio.
Il presidente della commissione, Angelo Tripodi, ha chiarito che riaprire un punto cottura all’interno del Goretti non sarà possibile. Ha però assunto l’impegno di avviare colloqui con le amministrazioni pubbliche dell’area per verificare la disponibilità di locali idonei. La priorità indicata al termine dell’audizione resta la salvaguardia dei posti di lavoro e la gestione della transizione senza ricadute definitive sui lavoratori della mensa.
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