Latina, inaugurato sul lungomare il Monumento ai Marinai d’Italia
20/04/2026
È stato inaugurato questa mattina, sul piazzale dei Navigatori del lungomare di Latina, il Monumento ai Marinai d’Italia, un’opera dal forte valore simbolico dedicata a quanti hanno servito il Paese in mare. La cerimonia si è svolta alla presenza di autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e della Lega Navale Italiana, oltre a studenti degli istituti San Benedetto e Vito Fabiano e a numerosi cittadini.
L’inaugurazione consegna alla città un nuovo luogo della memoria in uno dei punti più suggestivi del litorale, ma anche un segno pubblico che prova a legare identità, storia e senso di appartenenza. Nelle parole del sindaco Matilde Celentano, il monumento nasce come simbolo di pace, memoria e unità, dedicato ai Marinai d’Italia ma capace di rappresentare anche un invito alla riflessione e un richiamo attuale alla collaborazione tra i popoli. Una chiave di lettura che allarga il significato dell’opera oltre la sua dimensione celebrativa, inserendola in un discorso più ampio sul valore civile della memoria.
Un’opera nata dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese
Nel suo intervento, il sindaco ha ringraziato in particolare l’ammiraglio Massimo Porcelli, presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia sezione di Latina, e l’ammiraglio Pasquale De Candia, presidente della sezione locale della Lega Navale Italiana, indicandoli come i primi promotori della presenza del monumento sul lungomare cittadino. Il ringraziamento è stato esteso anche agli assessori che hanno seguito il percorso amministrativo e operativo dell’iniziativa: Gianluca Di Cocco, con delega alla Marina, Annalisa Muzio, con delega all’Urbanistica, e Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici.
L’opera, donata al Comune di Latina, viene presentata come il risultato di una collaborazione tra pubblico e privato che l’amministrazione rivendica come esempio virtuoso. A contribuire alla realizzazione sono stati gli sponsor Damiani Marmi, Damiani Costruzioni e Vivaio Mascitti Piante, insieme all’ingegnere Giancarlo Faugno, autore del progetto esecutivo. Un elemento centrale del monumento è rappresentato dall’ancora donata dalla Marina Militare, richiamata dal sindaco come simbolo di stabilità, speranza e appartenenza. È proprio attorno a questo elemento che si condensa il significato più immediato dell’opera: un segno concreto che richiama la tradizione marinaresca italiana e ne restituisce il valore alla comunità locale.
Un nuovo segno sul lungomare dentro il progetto di riqualificazione
Il Monumento ai Marinai d’Italia non arriva come episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del lungomare di Latina. Lo stesso sindaco ha collegato l’inaugurazione ai prossimi passaggi urbanistici e infrastrutturali che riguarderanno l’area costiera cittadina. Tra questi figura l’approdo in Consiglio comunale del Piano di Utilizzazione degli Arenili, destinato a introdurre novità rilevanti per la gestione del litorale.
Il piano, secondo quanto annunciato, dovrebbe prevedere la destagionalizzazione delle attività balneari, nuove modalità di gestione delle spiagge e la realizzazione di una spiaggia accessibile alle persone con disabilità. A queste misure si aggiungono interventi di riqualificazione finanziati con risorse regionali per 660mila euro, destinati a nuovi arredi urbani, sistemi di ombreggiamento e piantumazioni. Sullo sfondo c’è anche un piano di manutenzione straordinaria della rete stradale, che interesserà il tratto compreso tra viale Pennacchi e via del Mare, con investimenti annunciati fino a 10 milioni di euro.
Memoria pubblica e identità della comunità
Nel disegno dell’amministrazione, dunque, il monumento non è soltanto un omaggio ai marinai, ma anche un punto di riferimento dentro una trasformazione più ampia del fronte mare cittadino. L’auspicio espresso da Matilde Celentano è che questo spazio possa essere vissuto ogni giorno come luogo di memoria e condivisione, capace di unire la comunità e di assumere un valore di esempio e monito. È una visione che prova a tenere insieme la dimensione simbolica dell’opera e quella urbana, attribuendo a questo nuovo segno pubblico il compito di rafforzare il legame tra la città e il suo lungomare.
La cerimonia di oggi, con la partecipazione di istituzioni, associazioni e scuole, restituisce proprio questa volontà: fare del Monumento ai Marinai d’Italia un punto stabile del paesaggio cittadino, affidandogli una funzione che va oltre il ricordo e tocca il senso stesso di una memoria condivisa, aperta alla città e alle nuove generazioni.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.