Latina, approvato il PUA: nuovo piano per 13 km di costa
08/05/2026
Il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione numero 52/2026 sul Piano di utilizzazione degli arenili, lo strumento destinato a ridisegnare la gestione della Marina e dei suoi 13 chilometri di costa. L’atto arriva al termine di un percorso amministrativo che ha superato la fase di Valutazione ambientale strategica e ha recepito le risultanze della Conferenza dei Servizi.
Il nuovo PUA definisce un assetto complessivo del litorale, puntando su accessibilità, inclusione, destagionalizzazione, tutela del sistema dunale e rilancio economico della costa. Per l’amministrazione comunale, il Piano rappresenta una delle leve principali per trasformare la Marina da risorsa prevalentemente stagionale a spazio vissuto durante tutto l’anno.
Concessioni, spiagge libere e nuovi varchi pubblici
Il sindaco Matilde Celentano ha definito l’approvazione del PUA un passo decisivo per lo sviluppo della Marina, collegandolo alla rigenerazione di Borgo Sabotino, Borgo Grappa e al completamento strategico di via Massaro. Il Piano porta a 32 il numero complessivo delle concessioni, nel rispetto del limite del 50% destinato alla libera fruizione.
Tra le misure più rilevanti figura l’individuazione di varchi pubblici ogni 250 metri, pensati per garantire un accesso più ordinato e capillare al mare. Il Piano conferma inoltre una quota di spiagge libere pari a circa l’80%, un valore indicato dall’amministrazione come superiore ai parametri regionali e coerente con il principio di accessibilità pubblica.
Uno stabilimento per la disabilità inclusiva
Una parte centrale del nuovo strumento riguarda l’inclusione. Il PUA prevede l’istituzione di uno stabilimento specifico per la disabilità inclusiva, dotato di personale e attrezzature dedicate. L’obiettivo è rendere il litorale accessibile anche alle persone con disabilità, superando ostacoli fisici e organizzativi che finora hanno limitato la piena fruizione della Marina.
A questa misura si affianca l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo l’intero litorale. Per l’amministrazione, il diritto al mare deve essere garantito a ogni cittadino, indipendentemente dalla condizione fisica o economica. Nel Piano rientrano anche il rafforzamento dei servizi per i diversamente abili, la valorizzazione di esperienze come il progetto “Tutti al mare” e l’introduzione di nuove aree e funzioni dedicate.
Tutela delle dune e sostenibilità ambientale
Il nuovo Piano assegna un ruolo centrale alla protezione del sistema dunale e alla resilienza costiera. Il sindaco Celentano ha sottolineato che la tutela della duna viene trasformata da vincolo a risorsa attiva, attraverso la protezione delle piante pioniere e l’utilizzo di fascine frangivento.
La sostenibilità ambientale si lega anche alla gestione del ripascimento e al contrasto dell’erosione costiera. L’obiettivo è mantenere il valore paesaggistico e naturalistico della Marina, evitando interventi disordinati e costruendo un equilibrio tra fruizione turistica, attività economiche e salvaguardia dell’ecosistema.
Muzio: “Un momento storico per Latina”
Per l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, l’approvazione definitiva del PUA segna un momento storico per Latina, perché offre certezza del diritto e una pianificazione coerente a un territorio che attendeva risposte da anni. L’assessore ha evidenziato il passaggio da una gestione frammentata delle concessioni a una visione sistemica del litorale.
Nel suo intervento, Muzio ha indicato quattro macro-obiettivi strategici: sviluppo turistico e valorizzazione economica, equilibrio tra spiagge libere e concessioni, tutela ambientale e resilienza costiera, accessibilità, inclusione e servizi. La sfida, ha spiegato, non riguarda soltanto l’aumento del turismo, ma la costruzione di un rapporto più maturo tra Latina e il suo mare.
Destagionalizzazione, sport e turismo naturalistico
Il Piano punta a rendere la Marina viva anche fuori dalla stagione estiva, introducendo nuove funzioni legate allo sport, alla vela, al kite surf e al turismo naturalistico. La destagionalizzazione viene considerata una leva per aumentare la qualità urbana, rafforzare il presidio del territorio, migliorare la sicurezza e sostenere nuove opportunità economiche.
L’assessore alla Marina e al Demanio marittimo Gianluca Di Cocco ha parlato di una strategia integrata che unisce urbanistica, infrastrutture, mobilità e turismo. Secondo l’assessore, il nuovo PUA riporta al centro la pianificazione, offrendo regole chiare sulle strutture amovibili e condizioni normative più certe per favorire investimenti privati.
Dalla Marina ai nodi storici del territorio
Di Cocco ha collegato il Piano anche ad altri interventi strategici, tra cui il recupero delle Terme, la riqualificazione del lungomare e la risoluzione di nodi storici come Rio Martino e Passo Mascarello. La Marina viene indicata come il volto della città, da riportare dentro una programmazione organica dopo anni di frammentazione e assenza di visione complessiva.
Il sindaco, insieme agli assessori Muzio e Di Cocco, ha ringraziato gli uffici dell’Urbanistica e del Demanio, diretti dall’architetto Paolo Cestra e dalla dottoressa Alessandra Pacifico, il progettista incaricato Cristoforo Pacella con i suoi collaboratori, e i componenti delle commissioni Urbanistica e Marina. L’approvazione unanime viene letta dall’amministrazione come il risultato di un lavoro trasversale, portato avanti in continuità amministrativa e orientato a dare alla costa di Latina una prospettiva più stabile, ordinata e contemporanea.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to