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Cisterna di Latina, truffa al bancomat: due arresti

04/06/2026

Cisterna di Latina, truffa al bancomat: due arresti

Due persone sono state arrestate e una terza è stata denunciata dalla Polizia di Stato a Cisterna di Latina nell’ambito di un’indagine su truffe e furti con destrezza ai danni di anziani. L’intervento è scattato dopo la denuncia di un cittadino raggirato presso uno sportello bancomat del centro, dove i presunti autori sarebbero riusciti a sottrargli la carta di pagamento e a prelevare denaro.

Il raggiro davanti allo sportello bancomat

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna di Latina, la vittima sarebbe stata avvicinata da un uomo e da una donna durante un’operazione bancaria. I due, con il pretesto di offrire assistenza, avrebbero distratto l’anziano e approfittato della sua fiducia per impossessarsi della carta di pagamento.

Una volta ottenuta la carta, i presunti truffatori avrebbero effettuato un consistente prelievo di denaro. Il meccanismo, già riscontrato in altri episodi simili, punta sulla rapidità dell’azione e sulla vulnerabilità delle persone anziane, spesso indotte a fidarsi di sconosciuti che si presentano come disponibili ad aiutare.

La denuncia presentata dalla vittima ha permesso alla Polizia di avviare immediatamente gli accertamenti. La tempestività dell’intervento si è rivelata decisiva per ricostruire gli spostamenti dei sospettati e impedire che il gruppo riuscisse ad allontanarsi definitivamente dalla città.

Videosorveglianza e controlli sul territorio

Gli agenti della Sezione Anticrimine e gli operatori impegnati nel controllo del territorio hanno incrociato le informazioni raccolte con le immagini dei sistemi di videosorveglianza. In breve tempo sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato dai sospettati e a localizzarlo mentre tentava di lasciare Cisterna di Latina.

Il fermo dell’autovettura e i successivi accertamenti hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti degli occupanti. Durante l’attività è stata recuperata anche una somma di denaro ritenuta provento delle condotte illecite.

L’indagine ha inoltre permesso di collegare gli stessi soggetti ad altri episodi avvenuti nelle ore precedenti, caratterizzati da modalità analoghe. Gli accertamenti proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento del gruppo in ulteriori truffe commesse con lo stesso schema.

L’appello della Polizia agli anziani e alle famiglie

La Polizia di Stato rinnova l’invito a mantenere alta l’attenzione davanti a sportelli bancomat, uffici postali ed esercizi commerciali. Il consiglio è di diffidare di persone sconosciute che offrono aiuto durante operazioni di prelievo o pagamento e di interrompere subito qualsiasi attività sospetta.

In caso di dubbi, è necessario contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o rivolgersi alle forze dell’ordine. La rapidità della segnalazione può consentire agli investigatori di intervenire in tempo, recuperare il denaro e individuare i responsabili.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to