Salaria, al via il raddoppio tra Ponte Buita e San Giovanni Reatino: partiti i lavori del Lotto 1
02/03/2026
Dopo oltre vent’anni di attese, annunci e passaggi amministrativi, il cantiere è realtà. Sono iniziati i lavori per l’adeguamento a quattro corsie della Strada Statale 4 “Salaria” nel tratto compreso tra il km 56,000 e il km 64,000, tra Ponte Buita e San Giovanni Reatino, in provincia di Rieti. L’intervento segna l’avvio operativo del Lotto 1 e rappresenta un tassello decisivo nel più ampio Piano di potenziamento dell’arteria nel Lazio.
La Salaria non è una strada qualunque per il Reatino: è il collegamento principale con Roma, l’asse lungo cui si muovono quotidianamente lavoratori, studenti, imprese e mezzi pesanti. Il suo ammodernamento è stato per anni al centro del dibattito pubblico, anche alla luce dell’elevato numero di incidenti che hanno segnato questo tracciato.
Un investimento da 1,5 miliardi per 40 chilometri
Il Piano di potenziamento della Salaria nel Lazio prevede interventi su circa 40 chilometri complessivi, con un investimento pari a 1,5 miliardi di euro. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato ridurre i tempi di percorrenza tra Rieti e la Capitale, dall’altro aumentare la capacità e la fluidità del traffico nei nodi più congestionati.
L’adeguamento a quattro corsie consentirà di innalzare gli standard di sicurezza lungo un’infrastruttura che, per anni, è stata teatro di incidenti anche gravi. Un aspetto che ha contribuito a radicare nell’immaginario collettivo un’immagine dolorosa della Salaria, spesso evocata per il suo tributo di vite umane.
L’ampliamento della carreggiata e la riqualificazione del tracciato puntano inoltre a rafforzare la coesione territoriale, offrendo alle aree interne del Lazio un collegamento più efficiente con il sistema economico romano e con le principali direttrici regionali.
Un’opera attesa da una generazione
«L’inizio dei lavori per il raddoppio della Salaria è un giorno che Rieti e la sua provincia aspettavano da tempo», ha dichiarato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi. Un momento definito storico per il territorio, che ha visto negli anni sfumare opportunità di sviluppo anche a causa di collegamenti inadeguati.
Rinaldi ha sottolineato il ruolo della sinergia istituzionale nel raggiungimento di questo risultato, ringraziando i rappresentanti del Governo, il commissario straordinario, la struttura ANAS, la Provincia e i sindaci coinvolti. Un percorso condiviso che ha permesso di sbloccare un’infrastruttura strategica per l’intero Lazio.
Accanto alla soddisfazione, l’assessore ha richiamato la responsabilità di vigilare sull’avanzamento dei lavori e di accelerare l’avvio degli altri lotti previsti dal piano, dalle gallerie di Colle Giardino fino a Passo Corese. Il raddoppio della Salaria viene indicato come un intervento necessario per garantire sicurezza e nuove prospettive di crescita, in un territorio che da anni chiede infrastrutture all’altezza delle proprie potenzialità.
L’apertura del cantiere non esaurisce la sfida: sarà la continuità dell’impegno, nei tempi e nelle modalità di realizzazione, a determinare l’effettivo impatto di un’opera che promette di cambiare in modo strutturale il collegamento tra Rieti e Roma.