Museo Cambellotti, l’accessibilità diventa leva strategica: Latina nel progetto Pnrr “Missione Accessibilità”
04/03/2026
Le pratiche dedicate all’accessibilità avviate dal Museo civico Cambellotti di Latina ottengono un riconoscimento di rilievo nazionale: la direttrice Antonia Lo Rillo ha partecipato a “Missione Accessibilità”, percorso formativo inserito nel programma “Personeper”, primo piano nazionale dedicato alla formazione sull’accessibilità nei luoghi della cultura italiani. Il progetto è finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del Pnrr Cultura 4.0, promosso dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura e curato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco di Latina, Matilde Celentano, che ha evidenziato come l’impegno del museo sul fronte dell’inclusione abbia consentito alla struttura di accedere a un progetto formativo di alto profilo, rivolto ai direttori di musei statali e civici di tutta Italia.
Un laboratorio immersivo al Museo Egizio di Torino
Il programma si è svolto a Torino, presso il Museo Egizio, sotto la guida del direttore Cristian Greco e di esperti provenienti dai dipartimenti Educazione, Archivio e Comunicazione. Un percorso definito dalla direttrice Lo Rillo “laboratoriale e immersivo”, pensato per affrontare l’accessibilità non come adempimento formale, ma come elemento strutturale della progettazione museale.
L’approccio proposto ha messo al centro l’accessibilità come leva strategica per rendere le istituzioni culturali più inclusive, sostenibili e capaci di dialogare con pubblici diversi. Non soltanto abbattimento delle barriere fisiche, dunque, ma attenzione ai linguaggi, alla mediazione culturale, alla fruizione dei contenuti e all’organizzazione degli spazi.
Il confronto con una realtà come il Museo Egizio – impegnata da anni in percorsi avanzati di accessibilità – ha offerto strumenti operativi e spunti metodologici utili a rafforzare le pratiche già avviate a Latina.
Inclusione come prospettiva permanente
Per il sindaco Celentano, la partecipazione del Museo Cambellotti rappresenta un’opportunità di crescita che va oltre la dimensione formativa. Il confronto con altre istituzioni museali consente infatti di consolidare una rete di scambio, favorendo la circolazione di buone pratiche e strategie operative.
L’accessibilità, in questa prospettiva, diventa un asse trasversale su cui costruire innovazione e qualità dell’offerta culturale. L’obiettivo è sviluppare con continuità percorsi capaci di ampliare la partecipazione, rendendo il museo uno spazio realmente aperto e condiviso.
Il coinvolgimento nel piano “Personeper” si inserisce così in una visione che considera il museo non solo luogo di conservazione, ma presidio civico e culturale in grado di interpretare i bisogni contemporanei. Un indirizzo coerente con le linee del Pnrr Cultura 4.0, che individua nell’accessibilità uno degli strumenti per rafforzare il ruolo sociale delle istituzioni culturali italiane.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to