Latina, nuovo parco giochi a Borgo San Michele per Carlo Acutis
19/05/2026
È stato inaugurato questa mattina a Borgo San Michele, nell’area dell’ex scuola elementare oggi centro sociale, il nuovo parco giochi intitolato alla memoria di San Carlo Acutis. La cerimonia, presieduta dal sindaco di Latina Matilde Celentano, ha riunito autorità civili e religiose, studenti, insegnanti e residenti del borgo in una giornata segnata da forte partecipazione emotiva.
La cerimonia con scuole, residenti e autorità
All’inaugurazione hanno preso parte il vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, monsignor Mariano Crociata, il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il questore Fausto Vinci, il senatore Nicola Calandrini e Giancarlo Palmieri, presidente dell’Aps “Insieme per Latina”. Presenti anche numerosi bambini della scuola dell’infanzia e della primaria del territorio, accompagnati dagli insegnanti.
La data scelta per il taglio del nastro ha assunto un significato particolare, coincidendo con l’anniversario del battesimo di Carlo Acutis. Il momento più intenso è arrivato con il collegamento in videoconferenza con Antonia Salzano, madre del giovane Santo, che ha condiviso con i presenti una testimonianza sulla vita del figlio, ricordandone l’attenzione agli altri e la scelta di vivere la fede attraverso gesti concreti.
Durante la cerimonia è stato benedetto dal vescovo Crociata anche il bassorilievo in marmo con il volto di Carlo Acutis, realizzato dalla ditta Damiani Marmi. L’opera resterà come segno permanente dell’intitolazione del parco e del legame tra il nuovo spazio pubblico e il messaggio affidato alla figura del giovane.
Celentano: “Un luogo di speranza per i giovani”
Nel suo intervento, il sindaco Celentano ha sottolineato che l’inaugurazione non riguarda soltanto una nuova area verde, ma un gesto di speranza rivolto alla città e alle nuove generazioni. L’intitolazione era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 15 dicembre scorso, con l’intento di offrire ai ragazzi un riferimento vicino alla loro sensibilità e al loro linguaggio.
La prima cittadina si è rivolta direttamente ai bambini presenti, invitandoli a vivere il parco come uno spazio di gioia, incontro e amicizia. Ha poi richiamato una delle frasi più note di Carlo Acutis, “Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”, spiegando che quel messaggio richiama il valore dell’unicità di ogni persona e l’invito a non lasciarsi guidare soltanto dalle mode o dall’omologazione.
Il sindaco ha ricordato anche la dimensione del servizio verso gli ultimi, centrale nella testimonianza di Carlo, sottolineando come la felicità non derivi dal possesso, ma dalla capacità di donarsi agli altri. Un messaggio che, nelle intenzioni dell’amministrazione, accompagna la nuova funzione del parco come spazio educativo e comunitario.
La riqualificazione dell’area e il ruolo dell’associazionismo
L’intervento ha restituito a Borgo San Michele un luogo destinato al gioco, alla socialità e alla vita di quartiere. Celentano ha definito l’area riqualificata “il cuore pulsante della comunità”, richiamando il lavoro amministrativo e associativo che ha portato all’intitolazione e alla sistemazione dello spazio.
Il progetto è nato anche grazie all’iniziativa dell’Aps “Insieme per Latina” e del presidente Palmieri. L’istanza era stata portata all’attenzione dell’amministrazione dal consigliere comunale e provinciale Renzo Scalco ed è stata poi supportata dalla commissione Toponomastica, presieduta da Roberto Belvisi.
Il sindaco ha ringraziato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici, l’assessore alla Toponomastica Gianluca Di Cocco, il consigliere Cesare Bruni e il dirigente del dipartimento Manutenzioni, l’architetto Micol Ayuso, per il lavoro svolto nel superare le complessità burocratiche dell’intervento.
Un contributo è arrivato anche dai privati. Oltre alla ditta Damiani Marmi, sono stati citati la Ilsap e Ines Quattrociocchi per la donazione di alcuni arredi dell’area verde. La ditta Vivai Capuani completerà nei prossimi giorni la sistemazione della restante porzione del parco.
Il collegamento con la madre di Carlo Acutis
Dopo il saggio canoro dei bambini e la lettura di alcuni pensieri rivolti al Santo, la cerimonia è proseguita nella sala San Gabriele, accanto alla chiesa di San Michele. Qui il parroco don Wissan El Haddad ha portato il suo saluto prima del collegamento con Antonia Salzano.
La madre di Carlo Acutis ha raccontato il percorso del figlio, segnato dall’altruismo e da una fede vissuta nella quotidianità. I bambini hanno recitato poesie e offerto doni in suo omaggio. Salzano, ringraziando la comunità, ha promesso che presto sarà a Latina per visitare il parco giochi e la casa del martirio di Santa Maria Goretti.
Il nuovo spazio di Borgo San Michele nasce così come area per il gioco, ma anche come luogo simbolico di incontro tra memoria, educazione e comunità. Un parco pensato per i bambini e affidato a una figura capace di parlare il linguaggio della loro generazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to