Latina, minacce alla ex compagna sul luogo di lavoro: arrestato per atti persecutori
07/04/2026
Un intervento rapido della Polizia di Stato ha posto fine a una situazione di forte tensione nella serata del 3 aprile a Latina, dove un uomo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori e gravi minacce nei confronti della ex compagna. L’episodio si è consumato all’interno di un esercizio commerciale del capoluogo pontino, davanti a clienti e dipendenti.
L’intervento della Polizia e la ricostruzione dei fatti
Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava la presenza di un uomo in stato di agitazione intento a minacciare una donna. Giunti sul posto, gli operatori hanno individuato il soggetto, apparso subito aggressivo e poco collaborativo, procedendo al suo contenimento.
La vittima, dipendente dell’attività, ha raccontato di essere stata raggiunta dall’ex compagno sul luogo di lavoro, dove l’uomo avrebbe pronunciato insulti e minacce di morte, generando una situazione di forte allarme anche tra i presenti. Le dichiarazioni raccolte hanno consentito di ricostruire una dinamica che non si esaurisce nell’episodio isolato.
Precedenti e arresto in flagranza
Dagli accertamenti successivi è emerso infatti che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per comportamenti analoghi nei confronti della stessa persona offesa, oltre a recenti episodi di minacce. Un quadro che ha rafforzato la valutazione della gravità della condotta.
Considerata la flagranza del reato, gli agenti hanno proceduto all’arresto immediato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida.
L’episodio riporta l’attenzione sulla necessità di interventi tempestivi nei casi di violenza e persecuzione, in particolare quando si manifestano in contesti pubblici e lavorativi, dove il rischio di escalation può diventare immediato.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to