Latina leader nel Lazio per la raccolta di plasma: confermata l’apertura pomeridiana al Goretti
29/03/2026
La Asl di Latina rafforza il proprio impegno nella raccolta di plasma destinato alla produzione di medicinali salvavita, confermando anche per il 2026 l’apertura pomeridiana dei servizi trasfusionali dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ogni mercoledì dalle 14 alle 17. Il potenziamento del servizio, reso possibile grazie a un progetto ministeriale veicolato dalla Regione Lazio attraverso il Centro Regionale Sangue, consentirà un aumento stimato della raccolta compreso tra il 15% e il 20%. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
L’azienda sanitaria pontina si conferma così un punto di riferimento regionale in questo ambito, mantenendo un primato che la colloca al vertice del Lazio per quantità di plasma raccolto. Secondo i dati ufficiali del Centro Nazionale Sangue riportati dalla Asl, nel 2024 in provincia di Latina sono stati raccolti 9,1 chilogrammi di plasma ogni mille abitanti, un valore superiore alla media regionale del Lazio, pari a 8,5. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Una crescita costante che supera la media regionale
Il dato del 2024 non rappresenta un episodio isolato, ma conferma una tendenza in crescita che si consolida negli ultimi anni. Nel 2023, infatti, nel territorio pontino erano stati raccolti 8,9 chili di plasma ogni mille abitanti, a fronte di una media regionale di 8,29, mentre nel 2022 il valore si era attestato a 8,7, contro il 7,75 regionale. Una progressione che evidenzia una capacità organizzativa ormai strutturata e una risposta molto partecipata del territorio. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Questi risultati hanno una ricaduta concreta sul sistema sanitario. La Asl di Latina, infatti, non solo riesce a essere autosufficiente rispetto ai medicinali plasmaderivati ottenuti dal plasma donato, ma è anche in grado di mettere a disposizione della sanità regionale farmaci in esubero rispetto al fabbisogno provinciale. Un elemento particolarmente significativo se si considera che l’autosufficienza in questo settore resta un obiettivo strategico a livello nazionale. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Il ruolo di Avis e il modello organizzativo della Asl
Alla base di questi numeri c’è anche un modello organizzativo che la stessa Asl definisce innovativo. La raccolta di plasma viene effettuata non solo nei servizi trasfusionali, ma anche in ambito associativo, grazie alla collaborazione con Avis provinciale di Latina, attraverso unità di raccolta fisse e mobili e persino con la raccolta domiciliare. Una rete che ha permesso di ampliare la capacità di risposta e di raggiungere in modo più efficace i donatori sul territorio. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
I farmaci plasmaderivati ottenuti da queste donazioni, come albumina, immunoglobuline, fattore VIII, fattore IX e complesso protrombinico, sono fondamentali per il trattamento di numerose patologie e rappresentano una risorsa essenziale per la continuità terapeutica di molti pazienti. È anche per questo che l’incremento della raccolta viene considerato un obiettivo sanitario di primaria importanza. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Il ringraziamento della direttrice generale ai donatori
A commentare i risultati è stata la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, che ha espresso soddisfazione per i numeri raggiunti e ha sottolineato come questi risultati debbano rappresentare uno stimolo a fare ancora di più. La dirigente ha evidenziato che i dati testimoniano sia la lungimiranza delle politiche aziendali sia la generosità dei donatori, il cui contributo permette di salvare vite umane e garantire cure di alto livello. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
Il ringraziamento della Asl è stato rivolto non solo ai cittadini che scelgono di donare, ma anche a tutti i professionisti e ai volontari che partecipano al raggiungimento di questo obiettivo. La raccolta di plasma, oltre a rappresentare una pratica sanitaria essenziale, viene così raccontata come un esempio concreto di buona sanità, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, associazionismo e comunità locale. :contentReference[oaicite:7]{index=7}