Latina, il sindaco Celentano presenta la nuova giunta: ingressi, deleghe e nuovi equilibri
30/03/2026
Il sindaco di Latina Matilde Celentano ha ufficializzato la nuova composizione della giunta comunale nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala De Pasquale del Comune. La ridefinizione dell’esecutivo arriva con alcuni ingressi nuovi, una redistribuzione delle deleghe e un assetto che punta a rafforzare settori centrali dell’amministrazione, dal bilancio al welfare, fino all’ambiente e all’innovazione digitale.
Il riassetto segna anzitutto l’ingresso in giunta di Federica Censi, esponente della Lega, e di Maurizio Galardo, in quota Noi Moderati. Censi prende il posto dell’assessore Francesca Tesone, mentre Galardo subentra a Franco Addonizio. Contestualmente è stata presentata anche Antonina Rodà come nuovo assessore al Bilancio, nominata dopo le dimissioni di Ada Nasti. Si tratta di un passaggio politico e amministrativo che ridisegna ruoli e priorità in una fase delicata per la macchina comunale.
Le nuove deleghe tra scuola, sociale e gestione finanziaria
A Federica Censi sono state assegnate deleghe ampie e trasversali, che comprendono reti informatiche e innovazioni digitali, affari generali, servizi elettorali, demografici e statistici, istruzione, politiche educative, servizi per l’infanzia, asili nido, scuole materne, mense scolastiche e formazione. Un pacchetto rilevante, che mette insieme organizzazione amministrativa, innovazione e servizi educativi, con un impatto diretto sulla vita quotidiana delle famiglie.
Maurizio Galardo assumerà invece la guida di uno dei comparti più sensibili per un’amministrazione locale, quello legato alle politiche sociali. Le sue competenze riguarderanno il sostegno alle famiglie, agli anziani, alle persone a rischio di emarginazione, gli interventi a favore delle persone con disabilità, la programmazione del sistema di welfare, le politiche abitative di edilizia pubblica e il coordinamento delle azioni per multiculturalità e integrazione sociale. Un perimetro amministrativo ampio, che richiederà capacità di relazione con il territorio e continuità nella gestione dei bisogni più complessi.
Antonina Rodà entra in giunta con la delega al Bilancio e alla programmazione, assumendo responsabilità che comprendono entrate, uscite, investimenti, mutui, acquisizione di beni e servizi, controllo economico-finanziario delle società partecipate e dell’azienda speciale, controllo di gestione, tributi locali, patrimonio immobiliare e riorganizzazione degli uffici comunali. È una nomina che incide su uno dei centri nevralgici dell’azione amministrativa, perché da qui passano gli equilibri di spesa e la sostenibilità delle scelte politiche.
Ambiente e consiglio comunale: cosa cambia dopo il rimpasto
La nuova composizione della giunta non riguarda soltanto gli ingressi. Cambia infatti anche il profilo dell’assessore Michele Nasso, che lascia la precedente delega per assumere quella all’Ambiente. A lui faranno capo le politiche ambientali, quelle per l’energia e la qualità dell’aria, il miglioramento dei servizi di smaltimento dei rifiuti, la pulizia della città e l’igiene urbana. Un incarico che assume un peso specifico importante, perché si misura con temi che incidono sulla qualità della vita urbana e sulla percezione dell’efficacia amministrativa da parte dei cittadini.
Le nomine di Federica Censi e Maurizio Galardo produrranno anche un effetto immediato sul Consiglio comunale. Entrambi lasceranno infatti i rispettivi seggi e al loro posto subentreranno Alessandro Fanti e Antonio Costanzi, con surroga che sarà formalizzata nella prossima assise. Il rimpasto, dunque, non si esaurisce all’interno della giunta, ma modifica anche gli equilibri dell’aula consiliare.
Nel presentare il nuovo assetto, il sindaco Celentano ha ringraziato gli assessori uscenti Francesca Tesone e Franco Addonizio per il lavoro svolto, rivolgendo al tempo stesso un augurio di buon lavoro ai nuovi componenti dell’esecutivo. Al di là della dimensione formale, il messaggio politico è chiaro: la maggioranza prova a consolidare la propria tenuta amministrativa attraverso una redistribuzione degli incarichi che mette al centro alcuni dossier chiave, dall’organizzazione interna del Comune ai servizi sociali, fino ai conti pubblici e alla gestione ambientale.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to