Latina, bando europeo CERV 2026: il Comune cerca partner per un progetto su lavoro e vita privata
05/04/2026
Il Comune di Latina avvia un percorso di co-progettazione per partecipare, in qualità di capofila, al bando europeo CERV-2026-GE, promosso dalla Commissione europea nell’ambito del programma “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”. L’iniziativa si concentra sulla Priorità 1, dedicata al sostegno dell’equilibrio tra vita professionale e personale, alla condivisione delle responsabilità di cura e alla valorizzazione del lavoro nel settore dell’assistenza.
Per costruire una proposta progettuale competitiva, l’amministrazione comunale è alla ricerca di soggetti qualificati con cui attivare una collaborazione strutturata. L’obiettivo è mettere insieme competenze e visioni diverse, in grado di tradursi in un progetto capace di intercettare i bisogni emergenti sul territorio e dialogare con le linee di intervento europee.
Co-progettazione aperta a soggetti qualificati
L’avviso pubblico punta a coinvolgere enti, organizzazioni e realtà operative che abbiano esperienza nei temi oggetto del bando. I soggetti interessati sono invitati a presentare una manifestazione di interesse corredata da una proposta progettuale preliminare, che rappresenti il punto di partenza per la costruzione condivisa del progetto.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 13 aprile 2026 all’indirizzo PEC del Comune di Latina. Il documento richiesto dovrà illustrare un’idea progettuale coerente con le finalità del bando, evidenziando possibili azioni, destinatari e risultati attesi.
La proposta definitiva sarà poi elaborata congiuntamente e presentata tramite la piattaforma EU Funding & Tenders Portal entro il 28 aprile 2026, alla Direzione Generale della Giustizia e dei Consumatori (DG JUST) della Commissione europea.
I temi al centro della candidatura
Il bando CERV-2026-GE si inserisce nel quadro delle politiche europee orientate alla promozione dell’uguaglianza e del benessere sociale, con particolare attenzione al rapporto tra lavoro, famiglia e cura. Tra gli ambiti di intervento indicati figurano il rafforzamento dell’equilibrio tra lavoro e vita privata, il coinvolgimento attivo dei datori di lavoro in politiche family-friendly e la valorizzazione del lavoro di assistenza, spesso poco riconosciuto.
Un altro asse riguarda la condivisione equa delle responsabilità di cura, con l’obiettivo di superare modelli ancora squilibrati che vedono una distribuzione non uniforme dei carichi familiari. In questo contesto si inseriscono anche azioni mirate a ridurre la segregazione orizzontale, ovvero la concentrazione di uomini e donne in specifici settori professionali, fenomeno che incide sulla qualità dell’occupazione e sulle opportunità di crescita.
Il percorso avviato dal Comune di Latina mira quindi a costruire un progetto che non si limiti a una dimensione teorica, ma che proponga soluzioni concrete e replicabili, capaci di incidere sulle dinamiche locali e di dialogare con le strategie europee.
Per maggiori dettagli sui requisiti di partecipazione e sulle modalità di candidatura, è possibile consultare l’avviso pubblico e le informazioni disponibili sui canali ufficiali della Commissione europea e del contact point CERV Italia.