Latina, arrestata una 33enne: sequestrati oltre 21 grammi di cocaina e materiale per lo spaccio
24/02/2026
È stata arrestata in flagranza di reato una donna classe 1993, indiziata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, al termine di un’attività svolta dalla Squadra Mobile di Latina nell’ambito dei servizi mirati di contrasto allo spaccio nel capoluogo pontino.
Il controllo è scattato mentre la donna si trovava a bordo della propria autovettura in una via cittadina. Fin dai primi momenti, secondo quanto riferito dagli investigatori, avrebbe manifestato un marcato stato di agitazione e nervosismo, comportamento che ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.
Dal controllo in auto alla perquisizione in casa
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato al rinvenimento di diversi involucri contenenti sostanza risultata positiva ai test preliminari per derivati della cocaina, oltre a materiale ritenuto verosimilmente destinato al “taglio”. Sequestrati anche un telefono cellulare e strumenti considerati funzionali all’attività di spaccio, tra cui un bilancino di precisione e utensili con residui di polvere bianca.
Le attività di polizia giudiziaria sono poi proseguite presso l’abitazione della donna, dove gli operatori hanno trovato ulteriori quantitativi di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi, un secondo bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e appunti manoscritti con indicazioni considerate riconducibili alla presunta attività di spaccio.
Nel corso dell’operazione è stata identificata anche un’altra donna, trovata in possesso di un bilancino: per lei è scattata la denuncia in stato di libertà per il medesimo reato.
Sequestro e provvedimenti
Complessivamente, secondo quanto comunicato, sono stati sequestrati oltre 21 grammi di cocaina e una dose di hashish, già pronti per la cessione al dettaglio. Alla luce degli elementi raccolti, la 33enne è stata arrestata e, sentita la Procura della Repubblica di Latina, condotta presso la casa circondariale femminile di Roma. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e possibili collegamenti con altri soggetti.
Come previsto, si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per l’indagata vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to