Latina, al via le operazioni per completare viale Le Corbusier: verso l’eliminazione del “Collo d’oca”
09/04/2026
Sono iniziate a Latina le operazioni preliminari che aprono concretamente la fase esecutiva del completamento di viale Le Corbusier, uno degli interventi viari più attesi in città. Dopo il decreto di esproprio delle aree interessate, eseguito nel mese di gennaio, è partita la demolizione dell’immobile necessario a liberare il tracciato e a consentire l’avvio dei lavori nei prossimi giorni.
Si tratta di un passaggio tecnico ma decisivo per sbloccare un’opera attesa da anni, destinata a incidere in modo rilevante su uno dei punti più problematici della viabilità urbana. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato migliorare la fluidità del traffico, dall’altro intervenire su un nodo considerato da tempo critico anche sul piano della sicurezza stradale.
Il nodo del “Collo d’oca” e la nuova rotatoria
Il cuore dell’intervento riguarda l’eliminazione del cosiddetto “Collo d’oca”, una strozzatura che da anni condiziona la percorrenza di viale Le Corbusier e che ha reso l’asse uno dei punti più complessi della circolazione cittadina.
Secondo quanto previsto dal progetto, l’area sarà completamente riorganizzata attraverso la realizzazione di una nuova rotatoria tra viale Le Corbusier e via Aldo Zanetti, destinata a sostituire l’attuale configurazione irregolare dell’incrocio. L’intervento mira a superare le criticità generate nel tempo da un impianto viario poco lineare, segnato da deviazioni, restringimenti e interferenze con edifici e assetti preesistenti.
La nuova sistemazione consentirà di regolamentare in modo più ordinato i flussi di traffico, convogliando i veicoli provenienti dalle strade secondarie in un sistema di circolazione più leggibile e funzionale. In una zona ad alta intensità di percorrenza, si tratta di un cambio significativo, destinato a incidere sia sui tempi di attraversamento sia sulla gestione dei punti di conflitto tra i diversi flussi veicolari.
Un’opera inserita nel progetto “Latina anche città di mare”
Il completamento di viale Le Corbusier rientra nel più ampio progetto “Latina anche città di mare”, finanziato nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e con scadenza fissata al 2027. L’intervento si inserisce dunque in una cornice più ampia di riassetto infrastrutturale e urbano, finalizzata a migliorare la connessione tra la città e i suoi principali assi di sviluppo.
Accanto alla riorganizzazione della viabilità carrabile, il progetto prevede anche opere orientate alla sicurezza degli utenti più vulnerabili. Sono infatti programmati nuovi marciapiedi, attraversamenti pedonali, segnaletica potenziata e illuminazione dedicata nell’area interessata dalla futura rotatoria.
Si tratta di un aspetto tutt’altro che secondario: l’obiettivo non è solo far scorrere meglio il traffico, ma anche ridurre i rischi per pedoni e ciclisti, migliorando visibilità, leggibilità degli spazi e protezione nei punti più delicati dell’intersezione.
L’avvio delle demolizioni segna quindi l’ingresso nella fase più concreta di un’opera che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a trasformare una criticità storica in un intervento strutturale di miglioramento urbano. Una di quelle opere che, pur partendo da un nodo tecnico della viabilità, finiscono per incidere in modo più ampio sulla qualità della mobilità quotidiana e sull’organizzazione complessiva dello spazio cittadino.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to