Formia, primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente all’ospedale “Dono Svizzero”
09/03/2026
Un nuovo passo avanti nella rete della donazione di organi e tessuti è stato compiuto all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. Presso l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia è stato infatti eseguito con successo il primo intervento di prelievo di tessuto osseo da donatore vivente, un traguardo importante per le attività di procurement e trapianto sviluppate dall’ASL di Latina.
L’intervento rappresenta un progresso significativo nella diffusione della cultura della donazione e nella possibilità di offrire nuove opportunità terapeutiche ai pazienti che necessitano di trapianti o ricostruzioni ossee.
Il gesto di generosità durante un intervento all’anca
Protagonista dell’episodio è un uomo di 64 anni che, durante un intervento chirurgico di sostituzione dell’anca, ha scelto di donare la testa del femore, il segmento osseo normalmente rimosso durante questo tipo di operazione.
Il tessuto prelevato è stato successivamente trattato e inviato alla Banca dell’Osseo della Regione Lazio, situata presso l’Istituto Regina Elena dell’IFO, dove verrà conservato e reso disponibile per futuri trapianti o interventi ricostruttivi.
La donazione di tessuto osseo da donatore vivente rappresenta una risorsa preziosa per la medicina moderna. Si tratta di una procedura che non comporta rischi aggiuntivi per il paziente donatore, ma che può offrire benefici concreti a chi riceverà il trapianto, contribuendo al recupero di funzionalità motorie gravemente compromesse.
Un risultato che rafforza la rete della donazione
L’intervento conferma il lavoro svolto negli anni dalle strutture sanitarie della provincia di Latina nella promozione della donazione di organi e tessuti. L’ospedale di Formia, in particolare, ha sviluppato una rete organizzativa dedicata alla gestione delle attività di donazione, coinvolgendo diverse figure professionali e reparti ospedalieri.
La direttrice generale della ASL di Latina, Sabrina Cenciarelli, ha espresso un ringraziamento al donatore per il gesto di grande altruismo e sensibilità, sottolineando come episodi di questo tipo dimostrino quanto la cultura della donazione rappresenti uno dei pilastri della medicina contemporanea.
Un riconoscimento è stato rivolto anche al personale sanitario coinvolto nell’intervento: dal direttore medico dell’ospedale “Dono Svizzero” dottor Manciagli, al direttore della UOC di Ortopedia dottor Fava, al capo del Dipartimento dell’Area Chirurgica dottor Viola, insieme al coordinamento aziendale per la donazione di organi e tessuti e a tutta l’équipe della sala operatoria.
Il successo dell’operazione evidenzia il valore della collaborazione tra professionisti e strutture sanitarie e rafforza il ruolo dell’ospedale di Formia all’interno della rete regionale dedicata ai trapianti e alla donazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to